La vittoria per 2-1 del Campobasso Calcio contro la capolista Ravenna FC appare tutt’altro che casuale e può essere letta come l’effetto combinato di una diversa condizione fisica e di scelte tattiche che hanno favorito i rossoblù: osservando la gara dal campo, la sensazione è stata quella di due squadre collocate in momenti opposti della stagione, con il Ravenna,la cui curva di forma, é apparsa in una fase di flessione, squadra meno brillante nelle riaggressioni e nei recuperi. Il Campobasso invece al massimo della propria efficienza atletica, capace di sostenere ritmi elevati e mantenere lucidità nelle due fasi; in questo contesto, la decisione della capolista di attaccare spesso a pieno organico ha lasciato ampi spazi alle spalle della linea difensiva, rendendo la partita particolarmente congeniale ai Lupi rossoblù, che grazie alla loro forma fisica hanno potuto difendersi con ordine e colpire con buone ripartenze , trasformando la superiorità atletica in vantaggio tattico; più che un semplice exploit, il successo sembra dunque il segnale di un possibile picco di forma programmato, che se gestito con equilibrio nei carichi e sostenuto sul piano mentale potrebbe rappresentare l’inizio di un ciclo di partite positive, in cui la condizione fisica diventa il moltiplicatore delle idee di gioco e consente al Campobasso di esprimere con continuità una prestazione efficace e vincente. Non emergono meriti particolari nei lupi, ma una giornata speciale l’hanno sicuramente vissuta Gala, autore della doppietta vincente, il portiere Tantalocchi, che ha fatto una virtuale “doppietta” neutralizzando 2 gol praticamente fatti, Brunet e Papini, sempre pronti a rompere il gioco avversario, Gargiulo, rimasto stoicamente in campo e utile anche al 80%, dopo una botta rimediata al ginocchio. Spicca la prestazione di Cerrettelli, centrocampista di classe che ha giocato, invece, come centrale di sinistra, dando anche il La alla partenza delle azioni. Bello vedere in campo un calciatore che fa amare il gioco del calcio quando calcia corner o punizioni oppure esegue lanci lunghi e precisi con un vellutato sinistro; tra l’altro, con lui in campo, spesso il Campobasso vince! L’unico apparso un po’ fuori gioco é stato Padula, non brillante come gli altri. Una bella vittoria. Forza Lupi.
(credit ph – a tutto campo)

