Ven. Ott 30th, 2026

Probabilmente la migliore prova stagionale dei rossoblù quella offerta dal Campobasso FC contro l’Ascoli Calcio 1898, nella gara disputata domenica scorsa. Un match che, per intensità e qualità del gioco espresso, ha cancellato sul campo la differenza che invece emerge in classifica tra una squadra di vertice e una formazione di metà graduatoria: il Campobasso occupa attualmente la undicesima posizione, ma non lo ha affatto dimostrato.
I rossoblù hanno tenuto il campo con personalità, mostrando equilibrio tattico e grande compattezza. Il 3-5-2 scelto ha funzionato bene: linea difensiva solida, centrocampo ordinato nel filtro e capace di ripartire, esterni attenti sia in fase di copertura sia nella spinta. L’Ascoli è stato spesso contenuto e raramente ha trovato spazi puliti per colpire.
Nel primo tempo il Campobasso ha anche pungolato con decisione. Due le occasioni più nitide, entrambe costruite con buone trame: su tutte spicca la clamorosa chance capitata a Gargiulo, che avrebbe potuto cambiare il volto della partita se non fosse stata vanificata da un errore in fase di conclusione.
Nel complesso, una prestazione che rappresenta forse la migliore delle ultime dieci gare e che consente di chiudere l’anno con sensazioni positive.
Ora lo sguardo è rivolto al girone di ritorno, dove qualche ritocco di mercato potrebbe consentire al Campobasso di ambire alle posizioni che, per qualità e rendimento, molti ritengono alla sua portata: la zona alta della classifica, fino alla sesta posizione. L’auspicio è che la rosa non venga stravolta e che elementi importanti,come Cerretelli,possano restare e giocare per  incidere con continuità.
La strada è tracciata. Se questa è la base, il Campobasso può davvero giocarsela con tutti. Per quanto riguarda lo scrivente, vincere 2 volte con l’Arezzo (la prima nel ritorno e la seconda ai play off) sarebbe il miglior regalo di Natale postumo al sottoscritto.
La redazione del Cambuascer augura buon Natale e Felice nuovo anno ai lettori.

Forza Lupi.

(credit ph – Picernotime)

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