La conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore del Campobasso FC, Devis Mangia, ha segnato ufficialmente l’inizio di una nuova fase per il club rossoblù. Un appuntamento atteso dai tifosi, utile non solo per conoscere il nuovo tecnico, ma anche per cogliere alcuni segnali sul futuro della società.
Mangia si è presentato con il profilo che molti si aspettavano: pacato, preparato, concentrato e determinato. Nessuna promessa altisonante, nessun proclama. Solo la volontà di costruire, giorno dopo giorno, una squadra competitiva e un ambiente solido, chiedendo rispetto per il proprio lavoro e per il percorso che verrà intrapreso.
Accanto alle parole del nuovo mister, però, sono emersi altri elementi interessanti. Il presidente Matt Rizzetta è apparso particolarmente riflessivo durante l’incontro. Una sensazione che potrebbe essere legata alle recenti vicende societarie che hanno coinvolto il suo tentativo di acquisire la Reggina, operazione che non si è concretizzata e che inevitabilmente ha lasciato qualche strascico emotivo.
Nel frattempo sembra prendere sempre più forma il nuovo assetto dirigenziale del Campobasso. Pur non essendo stato ancora presentato ufficialmente per ragioni contrattuali, il Direttore Generale appare già una figura centrale nel nuovo corso rossoblù. Il nuovo logo, le nuove divise mostrate durante la presentazione e alcune scelte comunicative sembrano infatti portare la sua impronta, in una direzione che richiama maggiormente la tradizione calcistica cittadina e l’identità storica del club.
È ancora presto per trarre conclusioni definitive, ma la sensazione è che il Campobasso stia entrando in una fase diversa rispetto agli ultimi anni: meno legata agli annunci e più orientata alla costruzione di un progetto tecnico e organizzativo di lungo periodo.
Ora, però, saranno il campo e il lavoro quotidiano a parlare. E proprio per questo la figura di Devis Mangia assume un’importanza centrale. Toccherà a lui trasformare le idee in risultati, costruire il gruppo e dare un’identità alla squadra che rappresenterà Campobasso nella prossima stagione.
L’entusiasmo della piazza resta intatto. Le domande sono ancora tante, ma una certezza c’è già: il nuovo percorso è iniziato.
Forza Lupi.
