Campobasso conquista un primato che pochi si sarebbero aspettati, posizionandosi come la migliore città europea tra i centri di piccole dimensioni per qualità urbana e benessere. Il riconoscimento arriva da uno studio del Barcelona Institute for Global Health (ISGlobal), che ha analizzato ben 917 città europee attraverso l’indice HUDI (Healthy Urban Design Index), uno strumento che valuta aspetti fondamentali come la qualità dell’ambiente, la mobilità sostenibile, la presenza di spazi verdi e l’organizzazione urbana complessiva. Nel ranking generale, il capoluogo molisano si colloca al 45° posto, ma emerge con forza nella categoria dei centri sotto i 50.000 abitanti, dove conquista il primo posto assoluto.
Un risultato che premia una dimensione urbana equilibrata, dove la vivibilità quotidiana si intreccia con una qualità ambientale ancora preservata e con ritmi meno congestionati rispetto alle grandi metropoli. Campobasso si distingue per una struttura urbana compatta, una buona accessibilità ai servizi e una qualità dell’aria generalmente favorevole, elementi che contribuiscono a un benessere diffuso per i cittadini.
Questo riconoscimento non rappresenta solo un motivo di orgoglio, ma anche un’opportunità strategica: dimostra come i piccoli centri, se ben gestiti, possano diventare modelli virtuosi di sviluppo urbano sostenibile. In un’epoca in cui le grandi città affrontano sfide sempre più complesse legate a traffico, inquinamento e sovraffollamento, realtà come Campobasso offrono un’alternativa concreta, dimostrando che qualità della vita e dimensione contenuta possono convivere in modo eccellente.
