Volare. Che l’umanità possa volare su ali luminose e potenti, liberandosi della gravita’ del male, della indifferenza e dell’egoismo che angoscia l’animo umano. L’opera installata a Campobasso, a mio avviso davvero molto bella, lo diventa di piu’ se la si interpreta come senso di fuga da tutto il male che siamo capaci di produrre, a volte senza rendercene conto. Che sia un Dio, una luminosa intelligenza o un cosiddetto “buco bianco”, ci chiama, in tutte le lingue e con ogni segnale che stimola i nostri sensi. Ci dona quelle ali metaforiche capaci di liberarci dal peggio di noi e, in questa postura, noi le accettiamo lanciandoci in volo verso la vera libertà. Opera unica a Cambuasce che sarebbe auspicabile godersi tutto l’anno, in una installazione ancora piu’ grande e possente.

