È stata una conferenza stampa chiara, quella di oggi, 30 Aprile 2025, del presidente Matt Rizzetta. Di fronte a numerosi colleghi, fiancheggiato nella presenza del socio Angelo Pastó, Rizzetta ha divulgato i programmi della F.C. Campobasso Calcio per i prossimi 3 anni, con un obiettivo ben preciso: la serie B. Risposte brevi sul passato,che comunque è stato tesoro di esperienza per la società a detta dello stesso presidente, si ci è proiettati sul futuro con, a mio avviso, tre focus precisi oltre il salto di categoria, 1: Meritocrazia. I calciatori che vestiranno i colori rossoblù dovranno dimostrare di dare tutto, in allenamento ed in campo e di tenere davvero alla maglia. 2: Modulazione. È vero che il minutaggio è importante finanziariamente ma non può compromettere gli aspetti sportivi di risultato, oltre potenzialmente destabilizzare uno spogliatoio quando un giovane gioca sempre (anche se non suda la maglia come dovrebbe) a discapito di un collega più anziano, esperto e soprattutto “affamato”, come cita il presidente di coloro che vanno in campo col cuore e onore, quindi le scelte societarie di applicare o meno giovani per il minutaggio va modulata nel corso della stagione. 3 : Coesione. Necessaria per il successo la giusta sinergia tra tifo,stampa, società e gruppo sportivo. Il presidente tiene molto al tifo rossoblù, che segue con passione e sacrifici (a volte) la squadra e vuole fare il possibile per non vedere più striscioni (indegni) di protesta. C’è un quarto punto che non ha molto convinto lo scrivente, che riguarda l’organigramma. Matt Rizzetta comprende l’importanza di una figura autorevole e competente (DG) che possa fare interfaccia tra società (spesso a Campobasso ma non in modo continuo) e gruppo sportivo, tifo e ambiente, cerca pertanto un DS che possa essere più a largo spettro, confermando l’ottimo lavoro dell’attuale direttore generale. Un DS che possa ricoprire anche ruoli che sono del DG è alquanto raro, oltre a potersi spesso configurare anche un conflitto di interessi, questa la mia perplessità nell’augurio che tale scelta non sia ancora un errore (da aggiungere a quelli dichiarati dalla società già in passato). Un ultima nota certamente positiva, il presidente Rizzetta è certamente impegnato in diversi progetti sportivi oltre la squadra di calcio du “Cambuasce”, ha un progetto di network anche con altri soci ma Campobasso nel suo cuore ha un posto speciale perché cita ” … è una mia creatura!” Forza Matt e forza lupi.

