Ven. Ott 30th, 2026

Un sabato CAMBUASCIANO dal sapore antico (leggi stagione 24/25) quello di ieri all’AXUM Molinari Stadium. La partita persa per 1 a 0 contro il Pineto, durata effettivamente circa 60  minuti, anche per la disonestà sportiva degli avversari dei lupi, ci ha riportato bruscamente con i cosiddetti “piedi a terra”. Perdere fa sempre male, ma in casa fa male il doppio, poi se l’avversario ti disarma con bravura e furbizia al “dolore sportivo” si aggiungono pensieri negativi, rabbia e paura. Sono le sensazioni che ieri, a nostro avviso, hanno provato per circa il 90% della partita i nostri rossoblù, reagendo con rabbia e frustrazione oltre modo dannosa al gesto tecnico. Siamo apparsi così compagine scarsa e impreparata, non più capace di fare male e di soffrire sempre gli attacchi avversari. La differenza ieri l’ha fatta “la testa” che I Lupi Cambuasciani non ha permesso di rendere quanto effettivamente valgono. Riprova è la prestazione degli ultimi 15 minuti (di cui 10 di recupero) che hanno visto il Campobasso creare molto, chiudendo il Pineto nella propria area e sfiorando il pareggio in 4, o 5 occasioni. Da sottolineare l’onestà di Mr Zauri in conferenza stampa, dove, di fatto ha riconosciuto che la testa , e di conseguenza la macchina, non girava. Si registra comunque una lentezza pesante del tecnico e della squadra al cambiamento, tecnico-tattico e psicologico quando l’avversario ci mette all’angolo. Abbiamo uomini e mezzi per essere vincenti,  e ricordiamoci che i lupi du “Cambuasce” non temono e non devono temere nessuno! Resto convinto nel lavoro di Mr Zauri e della gran forza del Campobasso Football Club di quest’anno. Una sconfitta, anche se fastidiosa, non varia i nostri piani gloria. Dal presidente all’ultimo tifoso, siamo belli e forti…e si vedrà! Forza Lupi❤️💙

(credit ph – il centro)

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