Ven. Ott 30th, 2026

La Chiesa di Sant’Antonio Abate: scrigno barocco nel cuore di Campobasso

Nel cuore del centro storico di Campobasso, in via Sant’Antonio Abate, sorge l’omonima chiesa, uno degli esempi più significativi dell’arte barocca in Molise.  Edificata nel 1572 dalla Congrega delle Maestranze su un preesistente oratorio, la chiesa si distingue per la sua facciata semplice, intonacata, con un portale barocco sormontato da un rosone circolare. 

L’interno, a navata unica, custodisce un ricco patrimonio artistico.  L’altare maggiore in marmo policromo, datato 1748, è affiancato da quattro altari laterali in legno intagliato e dorato, dedicati a Sant’Antonio Abate, San Benedetto, al Sacro Cuore e al Crocifisso.   Tra le opere più rilevanti, spiccano le tele di Francesco Guarino da Solofra, tra cui “San Benedetto che esorcizza un indemoniato” del 1643.  Altri dipinti di scuola napoletana del XVII e XVIII secolo adornano le pareti, mentre affreschi di Michele Scaroina e Amedeo Trivisonno arricchiscono la decorazione interna. 

Un elemento distintivo è l’organo del 1696, situato sul lato sinistro della navata, con una cassa lignea finemente decorata e dorata.  La chiesa ospita anche sculture lignee di pregio, tra cui una statua di San Francesco attribuita a Paolo Saverio Di Zinno. 

Restaurata negli anni ’80 del Novecento, la Chiesa di Sant’Antonio Abate continua a essere un punto di riferimento spirituale e culturale per la comunità campobassana, testimoniando secoli di storia e devozione. 

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