Il terzo set della partita di ieri giocata a Roma dai “Diavoli Volanti rossoblu” della spike , finito e perso per 25-7, rivela quanto la compagine campobassana abbia da lavorare sull’ aspetto psicologico sportivo. Non ho visto grosse differenze tecniche tra i rossoblu e altre compagini concorrenti ma ho notato, durante i match giocati, una sorta di fragilità psicologica a risollevarsi da situazioni sfavorevoli di campo, come ad esempio diversi attacchi consecutivi fermati dagli avversari. Si nota uno scoraggiamento diffuso nella squadra, in campo ed in panchina, ed una lentezza a reagire cambiando magari tattica o strategia, si perde addirittura l’unione di squadra, il collante che rende invece i diavoli uno squadrone quando tutto gira. La “malattia” a mio avviso è esplosa da quel famoso 2° set perso in casa della capolista Salloch quando la Spike Devils era 1 a 0 di set e 23-17 in vantaggio, sostanzialmente era sul 2 a 0 e gli avversari erano “tramortiti”. I primi della classe hanno recuperato alla grande vincendo quel set e poi l’incontro; credo che nella situazione inversa i Diavolo avrebbero perso 3 a 0 senza alzare un dito. La differenza è tutta qui, psicologica. Potrei anche ipotizzarne i motivi : le pertite vinte o perse 3 a 2 non conterebbero per la classifica, bisogna andare sempre 3 punti alla volta! La trionfale cavalcata iniziale della compagine pallavolistica rossoblu (tolto il primo incontro che ha denotano già il difetto psicologico) è stata bella ma fuorviante, nel senso che faceva pensare ad un play off conquistabile con facilità, falso! Nello sport come nella vita di facile vi è poco, a farlo “sembrare facile” è l’atteggiamento che si pone nel perseguire il risultato, fatto di impegno costante, motivazione e umiltà, godendosi ogni vittoria ma anche imparando da ogni sconfitta. I ragazzi volanti della Spike Devils Campobasso hanno dalla loro una società forte, un tifo appasionato e una città che li ama per quello che stanno facendone e che faranno. Sono bravi e giovani atleti capaci certamente di crescere e migliorarsi puntando a raggiungere il massimo possibile in questo campionato di volley serie B maschile (tecnicamente di ottimo livello) e di riprendere orgogliosamente quota in classifica. La città sa aspettare ma preferisce vedere i DIAVOLI VOLANTI con la faccia di STANLIO invece che con quella di OLLIO ! Il campionato è lungo….forza ragazzi!

