L’Arezzo passa all’Axum Molinari nel finale, ma il Campobasso esce a testa alta davanti a 4.700 tifosi
Gli aretini si presentano forti e direi fortunati sul gol vittoria. Così si può definire l’episodio che ha deciso la sfida tra la capolista Arezzo e il Campobasso all’Axum Stadium Molinari. Un tiro improvviso, che ha attraversato una selva di gambe e si è infilato in porta come si dice in questi casi: nella cruna di un ago.
Il pallone è passato davvero tra mille traiettorie e si è infilato là dove nemmeno il bravo Tantalocchi, portiere rossoblù, è riuscito ad arrivare. L’estremo difensore del Campobasso aveva intuito la direzione del tiro e si era mosso con grande reattività atletica, ma la conclusione è stata chirurgica.
Così l’Arezzo porta a casa la vittoria per 1-0, conquistando tre punti pesanti e confermando il primato in classifica. Per il Campobasso resta la delusione del risultato, ma non quella della prestazione.
La squadra rossoblù ha giocato una partita di carattere, dimostrando di poter competere anche contro la prima della classe. Due occasioni clamorose per i lupi hanno sfiorato il gol del vantaggio, mentre anche l’Arezzo aveva creato una buona opportunità nei primi minuti di gara. Il pareggio sembrava l’esito più giusto della partita, ma a una quindicina di minuti dal termine è arrivata la beffa.
Forse qualche cambio diverso avrebbe potuto modificare l’assetto tattico nel finale, ma resta la sensazione di una squadra viva, capace di giocarsela con chiunque.
Il risultato non cambia il percorso del Campobasso Calcio, che continua la propria corsa verso la zona playoff. Il prossimo appuntamento sarà sabato sera alle 20.30 contro la San Benedettese, in una sfida dal sapore storico per il calcio di Serie C.
Per l’occasione si prevede una grande presenza di tifosi rossoblù: si stimano oltre mille sostenitori al seguito, pronti a spingere la squadra in una gara importante contro una formazione che attraversa un momento difficile ma che resta comunque un avversario da non sottovalutare.
Da sottolineare infine l’atmosfera straordinaria vissuta lunedì all’Axum Stadium Molinari: circa 4.700 spettatori hanno riempito gli spalti in un clima di festa e partecipazione.
Ed è proprio questo il vero patrimonio del Campobasso: la forza della sua piazza.
Una città piccola ma orgogliosa, che continua a riconoscersi nei colori rossoblù e che attraverso la sua squadra vuole farsi conoscere sempre di più. Allora Forza Lupi.
