Nel cuore del XVI secolo, Campobasso fu teatro di una storia d’amore tanto struggente quanto immortale: quella tra Delicata Civerra e Fonzo Mastrangelo. Lei, giovane di vent’anni appartenente alla confraternita dei Crociati; lui, membro dei rivali Trinitari. In un contesto segnato da profonde divisioni tra le due fazioni, il loro amore nacque contro ogni aspettativa.
Quando il padre di Delicata scoprì la relazione, reagì con severità: rinchiuse la figlia nella fredda Torre Terzano, sperando di spezzare il legame. Fonzo, disperato, partì per la Francia. Nel frattempo, la salute di Delicata peggiorò. La pace tra le confraternite fu finalmente raggiunta grazie all’intervento di Padre Geronimo da Sorbo, e numerosi matrimoni furono celebrati. Ma per Delicata era troppo tardi. Fonzo tornò appena in tempo per sposarla sul letto di morte. Dopo la sua scomparsa, Fonzo si fece frate e si ritirò a Roma.
Oggi, la loro storia vive nelle tradizioni locali, come l’evento “Campobasso in Love”, che celebra l’amore eterno con rievocazioni e manifestazioni culturali. La leggenda di Fonzo e Delicata continua a ispirare la città, simbolo di un amore che sfida il tempo e le avversità.

